“Analisi dei Materiali Didattici per l’Italiano LS ad Universitari”

“Analisi dei Materiali Didattici per l’Italiano LS ad Universitari”

Autore: 

In Pavan E. (a cura di), Il Lettore di Italiano all’Estero. Formazione linguistica e glottodidattica
Roma, Bonacci Editore, 2005 RECENSIONE

La valutazione e scelta dei materiali e manuali didattici da usare in classe deve essere guidata dalla considerazione di specifici parametri. In quest’intervento l’autrice P. Begotti, identifica e brevemente analizza questi elementi ed aggiunge inoltre delle tabelle riassuntive su obiettivi e criteri di analisi venendo cosi a creare un maneggevole strumento di consultazione per qualsasi insegnante posto di fronte all’importante compito di selezionare materiali didattici per i corsi di lingua. Il primo posto nella gerarchia di elementi è occupato dal ‘destinatario’ del materiale, ovvero dalla caratteristiche che lo definiscono quali livello di scolarizzazione, e competenza linguistica, stile di apprendimento, interessi, bisogni ed aspettative. All’analisi sul tipo di utenza dovrà seguire l’identificazione dell’approccio e metodo glottodidattico usati dall’autore del manuale, gli obiettivi linguistici, lessicali e comunicativi e i criteri adottati per l’organizzazione del materiale: il testo è suddiviso in blocchi tematici o in unità didattiche? La scelta delle tecniche didattiche risulta appropriata alle abilità sia di base che integrate che si vogliono sviluppare o alle varie fasi del processo acquisitivo (motivazione, globalità, analisi, sintesi, riflessione, verifica)? Un’ulteriore importante considerazione riguarda l’uso di materiali integrativi, generalmente molto motivanti per lo studente, quali materiali video ed audio, esercizi e test per l’autovalutazione, giochi linguistici, o riferimenti a canzoni, film, siti internet e testi autentici ed in generale elementi per favorire il confronto e lo sviluppo della competenza interculturale. Ulteriori elementi comprendono l’uso di immagini, la grafica, l’approccio usato per la spiegazione delle strutture grammaticali (è di tipo induttivo o deduttivo?), le attività di introduzione e di riepilogo, ed infine costi e dimensioni. La considerazione di tutti questi aspetti insieme ad una chiara definizione degli obiettivi comunicativi e linguistici che si vogliono raggiungere — riferiti anche al Common European Framework — potranno sicuramente aiutare l’insegnante nella scelta se non del manuale perfetto almeno del testo più consono alle esigenze.

luisa.canuto@ubc.ca
University of British Columbia, Vancouver, Canada

Keywords: 

Laboratorio Itals newsletter

Iscriviti per rimanere sempre informato sui nostri corsi e le nostre Attivitá

Abbonamento a Laboratorio Itals newsletter feed

Contatti

Per informazioni contattaci ai seguenti recapiti


Per informazioni sui Master: