Malgrado l’innegabile crescita d’interesse per lo studio dell’italiano come LS registrato negli ultimi anni, resta importante che chi lo insegna fornisca agli studenti una continua motivazione, la quale non può essere esclusivamente di natura utilitaristica (come può invece accadere con l’inglese), ma deve anche focalizzarsi sugli aspetti culturali di cui la nostra lingua è veicolo.
Il volume che presentiamo qui nasce dall’esperienza del Centro dell’Università per Stranieri di Siena. Nell’“Introduzione” il curatore mette in evidenza le due funzioni imprescindibili della valutazione certificatoria: da un lato in quanto strumento di diffusione della lingua; dall’altro per la ricaduta positiva che essa può avere sulla pratica didattica.