Il volume è in una collana, Univirtual, che esplora le possibilità offerte dalle nuove tecnologie in ambito educativo; la sua struttura è dunque segnata dalla natura della collana:
Il volume è più agile di quanto il termine “dizionario” possa lasciar intendere (ha solo 128 pagine), ma non per questo è semplicemente divulgativo; al contrario, è un tentativo di tradurre in un impianto terminologico coerente l’impianto epistemologico delle tradizione Freddi-Titone, in Italia, e di quella umanistico-affettiva più in generale.
Il volume riporta un progetto (dal suo impianto teorico alla valutazione dei risultati dei primi anni di sperimentazione) di insegnamento del tedesco e dell’inglese nelle Federazione delle Scuole Materne della provincia di Trento, iniziato nel 1998 e tuttora in corso (nel 2004-05 coinvolge oltre 70 scuole).
Da anni ormai il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue sta trasformando la quotidianità degli operatori del settore: studenti, docenti, autori di materiali, chi si occupa di certificazioni, di stesure di programmi, le autorità preposte alle politiche linguistiche delle diverse realtà europee.