Strategia riconosciuta a livello europeo, il CLIL si afferma tra le modalità da privilegiare per diffondere la conoscenza delle lingue, sta facendo registrare un aumento delle sperimentazioni anche in Italia.
L’avvio del contatto e della reciproca conoscenza tra le differenze può avvenire attraverso le letterature delle culture di appartenenza. Declinare la letteratura in una prospettiva interculturale significa fornire agli studenti gli strumenti per un’analisi pluriprospettica della realtà riprogettando curricoli e modalità di insegnamento.
La pluralità linguistica, la complessità culturale ed economica della società attuale costringono le istituzioni formative a trovare urgenti misure di adeguamento ai tempi in termini di indirizzi, programmi, curricoli di studio e metodologie d’insegnamento delle lingue straniere.
Mirco Magnani, nel suo saggio pubblicato nella rivista elettronica www.glottodidattica.net curata da Patrizia Mazzotta e Giorgio Cardona dell’Università di Bari, analizza il CLIL nelle sue potenzialità glottodidattiche e formative.