L’acquisizione dell’italiano come elemento di crescita interiore e di riscatto personale e sociale: Italiano libera-mente è un interessante volume curato da Antonella Benucci sull’insegnamento dell’italiano a detenuti stranieri.
La ricerca delinea a vasto raggio le problematiche dell’italiano televisivo e del passaggio della televisione da modello a specchio delle lingue, tenendo ben presente la distinzione tra “linguaggi” televisivi e “linguaggio” televisivo.
Il volume costituisce un’ipotesi di lavoro articolata, un sillabo strutturato che propone una applicazione delle linee guida del Quadro Comune Europeo di Riferimento alla realtà specifica dei corsi di lingua italiana dell’Università per Stranieri di Siena.
La multimedialità è ormai parte integrante della vita quotidiana: dai telegiornali ai talk show; dai video amatoriali di YouTube ai canali radio in streaming, dai giochi di ruolo come Caesar alle vite parallele di Second Life. Tutto questo non poteva non coinvolgere anche l’ambito educativo ed in particolare la didattica delle lingue straniere.