Il volume prende in considerazione l’utilizzo dell’approccio umanistico affettivo nell’insegnamento, in particolare dell’italiano come Lingua straniera oppure come Lingua Seconda.
Dopo una essenziale introduzione in cui l’autrice descrive le ragioni pedagogiche e i principi teorici che sostengono l’insegnamento della lingua veicolare anche nel quadro dell’Unione Europea, Ricci Garotti passa in rassegna la situazione della provincia trentina, secondo i dati raccolti nel 2001 con una rilevazione presso dirigenti e docenti di tutte le scuole della provincia.
Questo contributo descrive le linee guida del “Lexical Approach” proposto da Lewis negli anni Novanta, mettendone in luce la validità in relazione agli effettivi processi di memoria nell’uomo.
Quest’opera nasce in continuità con un volume pubblicato nel 2004 dallo stesso autore ed intitolato Il quadro comune europeo a disposizione della classe. Queste due opere nascono dalla constatazione che l’apprendimento delle lingue non avviene più solamente nei tradizionali percorsi istituzionali, ma in una molteplicità di situazioni e contesti durante tutto l’arco della vita.