Dopo aver preso in esame i concetti di “identità” e “cultura”, l’Autrice si sofferma sui principali nodi della comunicazione interculturale, tenendo conto della complessa dialettica tra identità e alterità.
Tenendo conto del vasto ambito di studi sulla comunicazione interculturale, il volume adotta la prospettiva dialogica quale chiave interpretativa del comunicare con l'altro, lo straniero, l'immigrato, il diverso per lingua e cultura.
Malgrado siano sempre più numerose le scuole dell’infanzia che propongono esperienze di sensibilizzazione ad una lingua straniera e siano circa quindici anni inoltre che si conducono sperimentazioni controllate, pur esistendo pubblicazioni che documentano e sintetizzano i risultati delle sperimentazioni, non era presente nel panorama editoriale italiano un’opera che affrontasse il tema dell’in
Il volume raccoglie i contributi presentati ad un Convegno tenutosi ad Urbino nel 2009, a conclusione di un Progetto di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) portato avanti dall’Università di Urbino, progetto che ha studiato un caso di applicazione della metodologia CLIL, che prevede l’insegnamento integrato di una disciplina non linguistica attraverso una lingua straniera veicolare,