In questo articolo Cecilia Varcasia presenta il progetto di costruzione del test di valutazione della produzione orale degli studenti della Libera Università di Bolzano (LUB).
L’approccio didattico basato sull’apprendimento collaborativo, o collaborative o cooperative learning (CL), in uso da tempo e formalizzato scientificamente negli Stati Uniti negli anni ’90 (Johnson e Johnson), forse più di ogni altro, scrive l’autrice dell’intervento, rispetta l’individuo e valorizza le diversità al tempo stesso, all’interno di una classe ad abilità differenziate e contribuisce
La valorizzazione dei differenti stili cognitivi, canali sensoriali, intelligenze ed esperienza linguistica, culturale ed educativa di ogni studente, afferma l’autrice del capitolo, P.
La partecipazione attiva, e ‘legittima’ ovvero consapevole e produttiva, dello studente nelle classi di lingua, scrive R. Dolci, è essenziale per creare coinvolgimento e motivazione e quindi apprendimento. Compito, ma anche sfida, dell’insegnante è quello di creare una comunità che gli studenti considerino propria e al cui sviluppo possano tutti contribuire partecipando dinamicamente.